Che nessuno tocchi la Lega!

tempo di lettura: 3 minuti

E però adesso basta! Arriva il momento che poi uno sbotta e si inquieta.

Siamo stanchi e arcistufi delle solite manfrine idiote degli sciccosi left politicamente corretti che additano la Lega come se fosse il diavolo e loro invece l’acqua benedetta.

E che palle però!

L’abbiamo capito che voi vi considerate l’unto del Signore e solo su di voi è sceso lo Spirito Santo che ha illuminato le vostre vite ora piene di bontà e superiorità morale, ma c’è un limite a tutto.

Lo so, lo so, sono i leghisti i fascisti e voi siete quelli bravi e democratici.

Come durante le campagne elettorali quando i gazebo e i banchetti della Lega vengono distrutti dai sinceri democratici di sinistra ma non si ha mai notizia di leghisti che abbiano mai neppure sfiorato un gazebo di chicchessia; però i fascisti sono i leghisti.

Come durante i comizi della Lega interrotti sistematicamente da anime belle e pluraliste (di qualche centro sociale di sinistra e simili) che vorrebbero impedire con la forza a qualcun altro di esprimere il proprio pensiero ma non si ha mai notizia di leghisti che abbiano interrotto i comizi degli avversari politici; però i fascisti sono i leghisti.

Come le simpatiche manifestazioni di “sinistro” affetto al leader leghista di chi lo disegna impiccato a testa in giù, di chi gli spedisce pallottole, di chi tira in ballo sua figlia di sei anni, di chi evoca Piazzale Loreto, di chi scrive e grida “muori!” o “spara a Salvini e mira bene” o di chi vorrebbe fermarlo “anche con metodi forti” ma non si ha mai notizia di leghisti che abbiano minacciato leader politici dei partiti avversari; però i fascisti che diffondono odio sono i leghisti.

Come quando, appurato il profondo e rivoluzionario cambiamento nell’elettorato rispetto alle ultime politiche (PD sprofondato e bocciato in tutte le consultazioni popolari, M5S letteralmente dimezzato e Lega raddoppiata), si vorrebbe dare la parola agli elettori perché il parlamento rispecchi i rinnovati umori della nazione ma ci si trova invece di fronte al trasformismo più becero di chi cambia d’abito più velocemente di Arturo Brachetti in modo che alla fine le elezioni non si facciano più; però i fascisti antidemocratici sono i leghisti.

Non temano per la loro libertà, i sedicenti paladini della democrazia. Finche ci sarà la Lega in questo Paese chiunque sarà libero di scrivere e di dire qualunque sciocchezza; potranno continuare a farlo persino i fantomatici sinceri democratici che invece (loro sì) vorrebbero zittire la Lega e ogni manifestazione di pensiero non allineato alla loro raffinata ideologia.

Quelli che mettono “democraticamente” all’indice libri non graditi, per intenderci.

Quelli che “democraticamente” non tollerano le idee altrui al pari di Stalin, Hitler, Mussolini, Pol Pot, Castro ma che poi vorrebbero dare lezioni di democrazia agli altri con la bava alla bocca.

Quelli che dimenticando l’articolo 21 della Costituzione esultano alla censura di Facebook se questa imbavaglia gli avversari, ignari del fatto che un giorno potrebbe toccare anche a loro di essere zittiti (segnaliamo che gioire per un bavaglio e dirsi democratici sono due locuzioni in contraddizione tra loro).

Quelli insomma che di democrazia hanno un concetto decisamente naif.

Un tanto al chilo.

Quanto basta per riempirsi la pancia e dormire sereni e felici di avere utilizzato collaudati metodi stalinisti di soppressione dell’avversario: il dileggio, l’invenzione di notizie false spacciate per vere, la manomissione dell’opinione pubblica tramite i mass media, la violenza fisica, la censura. Tutto in nome della democrazia però! Sì, certo. La loro.

Ma la Lega, si sa, è anche razzista.

Come quando il Ministro degli Interni impone il controllo dei confini esattamente al pari dei suoi 208 colleghi Ministri degli Interni di questo pianeta; però i razzisti sono i leghisti, tutti gli altri sono illuminati statisti.

Come quando il primo senatore di colore nella storia del Parlamento di questa Repubblica si chiama Toni Iwobi ed è nigeriano ed è, guarda un po’, leghista con un passato di anni come dirigente apicale della Lega (dal 2014 responsabile del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione del partito). Però i razzisti sono i leghisti.

Come quando la Lega predica l’accoglienza solo se qualificata, regolare e regolamentata e non tollera quella incontrollata foriera di problemi socio-economici infiniti. E gli altri Paesi d’Europa e del mondo invece che fanno? Esattamente la stessa cosa, se non peggio. Però gli altri sono Paesi civili e i leghisti razzisti.

Eppoi la Lega ha rubato 49 milioni! E che diamine!

Ma razza di analfabeti! Ve la siete letta o no la sentenza del Tribunale di Genova? Dove ci sarebbe scritto che la Lega ha rubato 49 milioni? Avete capito o no che a fronte di una irregolarità accertata di 3 leader del vecchio partito di circa 300.000 euro per rimborsi elettorali non dovuti 10 anni fa, la Lega di oggi è stata condannata a rifondere per intero i regolari rimborsi elettorali di 3 anni? Lo capite o è troppo difficile per voi che quei soldi pubblici sono finiti nei bilanci del partito e negli anni sono stati spesi per la normale attività gestionale e nessuno se ne è appropriato? O forse i bilanci erano falsi? Ma i giudici che hanno indagato 3 anni non hanno mai scritto che i bilanci sono falsi. E se non sono falsi allora vuol dire che sono veri e che quei soldi sono stati spesi lecitamente. I ladri, cari odiatori da quattro soldi, sono altrove.

E alla fine, l’apoteosi! Il terribile Salvini ha addirittura evocato i “pieni poteri” nel corso di una intervista! Anche un bambino di 5 anni avrebbe capito che una frase per esprimere la necessità di un governo che decida e non venga bloccato dai veri continui dell’alleato M5s, ma che totalmente decontestualizzata ha fatto gridare ancora una volta al fascismo soprattutto in casa PD (loro la democrazia ce l’hanno pure nel nome!) che, regolarmente e pesantemente sconfitto a tutte le ultime possibili e immaginabili elezioni, esprime allegramente:

  • il Presidente della Repubblica (PD)
  • il Presidente del CSM (David Ermini, PD)
  • il Presidente del Parlamento Europeo (David Sassoli, PD)
  • il Commissario agli Affari Economici della UE (Paolo Gentiloni, PD)
  • il Presidente del Consiglio (Giuseppe Conte, noto infiltrato PD che ha scippato il partito a quegli ingenui del Movimento 5 Stelle)
  • i Ministeri più importanti (PD)
  • la magistratura, la scuola, la cultura, lo spettacolo, il cinema, la burocrazia, l’economia con il sistema delle cooperative, la quasi totalità dell’informazione!

Da che pulpito quindi verrebbe la predica? Da un partito del 20% arrogante e accentratore? Chi avrebbe dunque “pieni poteri” nel nostro Paese?

La Lega (su mandato popolare e non con intrighi di palazzo) governa le più importanti e produttive regioni d’Italia, le governa bene e si appresta a governarne altre.

Non ci sono rigurgiti totalitari in Lombardia o in Friuli o in Veneto.

La gente della Lega è gente seria e onesta.

Gente pacifica che lavora.

Di quelli che il giorno dopo Pontida non c’è bisogno dei netturbini perché sul prato non c’è neppure una bottiglietta di plastica.

Sono quelli che manifestano in piazza col il tricolore, il sorriso sulle labbra e il volto scoperto.

Sono quelli che rispettano le forze dell’ordine (e quindi lo Stato) e non lanciano bottiglie molotov o sanpietrini o estintori.

Sono quelli che si rimboccano le maniche e si spaccano la schiena.

Sono quelli che vorrebbero un Paese normale nel quale vivere normalmente.

Sono quelli che vorrebbero vivere liberamente a casa propria senza imporre nulla a casa altrui (che sarebbe poi la vera accezione del termine “sovranista”; è così scandaloso come concetto, cari leccapiedi della UE?).

E i leader della Lega?

  • Non hanno mai firmato Patti Europei di Stabilità per affossare l’economia nazionale
  • non hanno mai firmato “Bail In anticipati” per distruggere il sistema bancario italiano e gettare sul lastrico migliaia di lavoratori e pensionati
  • non hanno mai imposto il pareggio di bilancio in Costituzione per puro ossequio alla cupola di Bruxelles
  • non hanno mai regalato pescosi bracci di mare alla Francia
  • non hanno mai firmato accordi segreti con l’Europa per appiopparci 500.000 sconosciuti dall’Africa e dal resto del mondo in cambio di flessibilità per finanziare la mancetta elettorale degli 80 euro
  • non hanno mai firmato nessun MES per donare generosamente 50 miliardi di denaro pubblico nazionale alle banche francesi e tedesche con la scusa di “salvare” la Grecia.

La Lega e i suoi uomini certamente avranno qualche difetto e avranno forse commesso qualche errore. Ma sempre in buona fede e nell’interesse del nostro Paese. Mai contro. E mai e poi mai nell’interesse di qualche potentato straniero o inchinandosi ad essi.

Che nessuno tocchi la Lega!

Chiaro il concetto?

 

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3 commenti

      • Certo che sentire Liliana Segre votare la fiducia al nuovo governo perché bisogna fermare il fascismo, cioè che LEI non veda differenze fra Salvini e Mussolini, fra il decreto sicurezza e le leggi razziali, fra il respingimento di clandestini con lo smartphone che vengono da Paesi come la Nigeria, senza guerra e in pieno sviluppo, e la deportazione degli ebrei, è veramente sconfortante.

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